#ACT - Arte Cultura Territori.
Pittura, Scultura, Proiezioni Multimediali, Percorsi Fotografici e Installazioni Sensoriali.
mercoledรฌ 18 marzo 2026
Arce - Libri di Primavera 2026
martedรฌ 17 marzo 2026
๐ ๐จ๐ซ๐ฆ๐ข๐ - “๐๐๐๐๐๐๐๐๐. ๐๐ข๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ข, ๐๐ข๐ง๐๐ฌ๐๐ข๐ญ๐, ๐๐๐ญ๐๐ฆ๐จ๐ซ๐๐จ๐ฌ๐ข” ๐๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ ๐๐จ๐ฅ๐ฅ๐๐ญ๐ญ๐ข๐ฏ๐ ๐’๐๐ซ๐ญ๐ ๐๐จ๐ง๐ญ๐๐ฆ๐ฉ๐จ๐ซ๐๐ง๐๐ | ๐๐๐ฅ ๐๐ ๐๐ฅ ๐๐ ๐ฆ๐๐ซ๐ณ๐จ ๐๐๐๐
sabato 7 marzo 2026
Grottaglie (TA) - XXXIII edizione del Concorso di Ceramica Contemporanea “Mediterraneo”
Iscrizioni aperte fino al 5 maggio 2026 per la rassegna internazionale
La grande esposizione culturale dal 4 luglio al 18 ottobre 2026 al Castello Episcopio. Tra le novitร la Sezione “Grande Opera” dedicata a installazioni urbane
Si aprono ufficialmente le iscrizioni al XXXIII Concorso di Ceramica Contemporanea “Mediterraneo”, in programma dal 4 luglio al 18 ottobre 2026 a Grottaglie (TA), presso il Castello Episcopio.
La rinomata Cittร delle Ceramiche rinnova cosรฌ il suo invito agli artisti italiani e internazionali a partecipare a una delle rassegne piรน autorevoli dedicate alla sperimentazione contemporanea nel campo ceramico, confermandosi crocevia di creativitร , ricerca e dialogo interculturale nel cuore del Mediterraneo.
Partecipazione gratuita e aperta a tutti gli artisti
La partecipazione al concorso รจ gratuita ed รจ aperta ad artisti singoli o associati, senza limiti di nazionalitร . Il bando mira a valorizzare opere caratterizzate da innovazione, ricerca e contemporaneitร , nel solco di una tradizione che dal 1971 accompagna l’evoluzione dell’arte ceramica nel Mediterraneo.
Le domande di partecipazione, complete della scheda di adesione e degli allegati richiesti, dovranno essere inviate entro il 5 maggio 2026 all’indirizzo: mediterraneo@comune.grottaglie.ta.it
Tutta la documentazione รจ disponibile sul sito istituzionale del Comune di Grottaglie.
L’elenco delle opere selezionate sarร comunicato entro il 12 maggio 2026. Le opere ammesse comporranno la mostra ufficiale che sarร inaugurata il 4 luglio alle ore 18.30.
Premi e nuove opportunitร
Il concorso mette in palio riconoscimenti economici e professionali di rilievo:
1° Premio “Mediterraneo” – 5.000 euro, con acquisizione dell’opera nella collezione del Museo della Ceramica.
2° Premio “Mostra Personale” – 2.000 euro, con organizzazione di una mostra individuale nell’edizione successiva.
3° Premio “Residenza d’artista” – Under 35 – 1.000 euro, sostenuto dalla Banca di Credito Cooperativo San Marzano di San Giuseppe, il premio prevede anche vitto, alloggio, materiali, cotture, tutor dedicato e uno spazio operativo per 3-4 settimane entro l’edizione successiva.
Sezione speciale “Grande Opera” – 10.000 euro, dedicata a installazioni e sculture per lo spazio urbano.
Proprio la nuova Sezione “Grande Opera” rappresenta la novitร piรน significativa dell’edizione 2026: un’opportunitร per gli artisti di confrontarsi con la dimensione pubblica della ceramica, contribuendo alla valorizzazione degli spazi urbani della cittรUn appuntamento di rilievo internazionale
Il XXXIII Concorso di Ceramica Contemporanea “Mediterraneo” si conferma come un laboratorio internazionale di idee, linguaggi e sperimentazioni, capace di coniugare tradizione artigianale e ricerca artistica contemporanea.
Per informazioni รจ possibile contattare la segreteria organizzativa ai numeri
099 5620427 – 099 5620251
oppure scrivere a mediterraneo@comune.grottaglie.ta.it
La curatela: Lisa Hockemeyer
A guidare l’impianto scientifico e critico della XXXIII edizione sarร la storica dell’arte e del design Lisa Hockemeyer, nominata curatrice a seguito di selezione pubblica indetta dall’Amministrazione Comunale.
Studiosa specializzata nelle arti figurative e decorative italiane del Novecento, nel design e nella cultura materiale, Hockemeyer ha dedicato ampi studi alla ceramica italiana, alla light art e alla dimensione dell’abitare. La sua esperienza curatoriale in ambito europeo prefigura un’edizione capace di coniugare rigore scientifico e apertura internazionale, valorizzando la ceramica come linguaggio espressivo complesso, tecnico e simbolico.
Un progetto corale
Il XXXIII Concorso, la mostra e l’intera rassegna – che comprendono la residenza d’artista, la mostra personale e le iniziative collaterali – sono promossi e organizzati dal Comune di Grottaglie, attraverso l’Assessorato e il Settore Cultura, Turismo e Valorizzazione della Ceramica, nell’ambito dell’amministrazione guidata dal sindaco Ciro D’Alรฒ e dall’assessore Raffaella Capriglia.
L’iniziativa si svolge con il patrocinio della Regione Puglia e con la collaborazione di diverse realtร istituzionali e territoriali, tra cui POP – Pottery of Puglia.
La segreteria organizzativa รจ curata da CoopCulture – Infopoint Castello Episcopio.
La Giuria, presieduta dal Sindaco e composta dalla curatrice e da esperti del settore, selezionerร le opere ammesse alla mostra e assegnerร i premi 2026. Per la Sezione “Grande Opera” รจ prevista una commissione specifica che coinvolgerร anche il Settore Lavori Pubblici, a sottolineare la dimensione pubblica e urbana del progetto.
Con il XXXIII Concorso “Mediterraneo”, Grottaglie rinnova la propria vocazione di cittร laboratorio, dove la materia diventa pensiero e la ceramica continua a raccontare, attraverso il fuoco e la terra, l’identitร culturale di un territorio proiettato nel mondo.
Una storia lunga oltre cinquant’anni
Il Concorso di Ceramica Contemporanea “Mediterraneo” nasce nel 1971 per volontร del Comune di Grottaglie, con l’obiettivo di celebrare e rinnovare l’antica tradizione ceramica del territorio. Dedicato esclusivamente alla ceramica, il Concorso rappresenta oggi un punto di riferimento per artisti provenienti da tutto il mondo, chiamati a interpretare in chiave contemporanea un sapere millenario. Radicato nel Quartiere delle Ceramiche – un unicum urbano, situato nella gravina che attraversa Grottaglie – in cui le botteghe tramandano da secoli tecniche e segreti dell’arte figulina –, l’evento รจ divenuto nel tempo un crocevia culturale tra tradizione e innovazione, capace di unire l’identitร storica del territorio con le piรน avanzate visioni artistiche. Fin dalle sue origini, la manifestazione si รจ posta l’ambizioso obiettivo di mettere nel nuovo un cuore antico: difendere i valori autentici della storia, della civiltร e dell’originalitร dell’oggetto ceramico, opponendosi all’omologazione imposta dalla produzione industriale. In oltre cinquant’anni di storia, il Concorso ha affermato il ruolo centrale della ceramica nell’identitร culturale di Grottaglie, evolvendosi in una piattaforma internazionale di dialogo e confronto tra linguaggi artistici differenti. Negli ultimi due decenni, la manifestazione ha rafforzato la sua vocazione mediterranea, promuovendo la ceramica come linguaggio universale, simbolo di appartenenza, narrazione e scambio tra culture. Con la XXXII edizione si rinnova l’impegno a costruire un appuntamento annuale di respiro internazionale, capace di attivare connessioni tra popoli e visioni artistiche, contribuendo nel contempo alla costituzione di una preziosa collezione museale di ceramica contemporanea, patrimonio condiviso della comunitร .
Grottaglie รจ l’unica cittร italiana con un intero insediamento urbano dedicato alla produzione ceramica. Il Quartiere delle Ceramiche, lungo la gravina di San Giorgio, ospita oltre settanta botteghe artigianali e continua a essere luogo di vita e lavoro di maestri ceramisti riconosciuti in tutto il mondo. Grottaglie รจ tra le Cittร Italiane della Ceramica riconosciute da AiCC, simbolo di una tradizione viva che ha saputo evolversi nei secoli mantenendo intatta la propria identitร , valorizzando il suo patrimonio storico, artistico e cultura. Museo della Ceramica di Grottaglie - Paola Copertino
venerdรฌ 6 marzo 2026
I nuovi direttori e le nuove direttrici dei 14 musei autonomi del Ministero della Cultura
I nuovi direttori e le nuove direttrici selezionati a esito della procedura pubblica internazionale per la direzione di 14 musei autonomi del Ministero della Cultura hanno sottoscritto oggi il contratto presso la Direzione generale Musei alla presenza del Direttore generale Massimo Osanna. La presa di servizio avverrร alla conclusione dell’iter amministrativo.
Ecco chi sono:
- ๐Guido Comis al Museo storico e Parco del Castello di Miramare – Direzione regionale Musei nazionale Friuli-Venezia Giulia
- ๐ Denis Ton al Complesso monumentale della Pilotta
- ๐Luigi Gallo ai Musei Nazionali di Bologna – Direzione regionale Musei Nazionali Emilia Romagna
- ๐ Maria Elena Motisi ai Musei nazionali di Lucca
- ๐ Luca Mercuri al Pantheon e Castel Sant’Angelo- Direzione Musei nazionali della cittร di Roma
- ๐ Luigi Scaroina al Parco archeologico dell’Appia antica
- ๐ Alberto Samonร a Villa Adriana e Villa D’Este
- ๐ Alessandro Mascherucci alle Ville monumentali della Tuscia
- ๐ Alessandra Necci al Palazzo Reale di Napoli
- ๐ Almerinda Padricelli ai Musei nazionali del Vomero
- ๐Luca Di Franco ai Musei e parchi archeologici di Capri
- ๐Federica Colaiacomo al Parco archeologico di Ercolano
- ๐ Anita Guarnieri al Castello Svevo di Bari-Direzione regionale Musei nazionali Puglia
- ๐Raffaella Bonaudo ai Musei nazionali di Matera- Direzione regionale Musei nazionali Basilicata
Un passaggio importante che rafforza la governance e la progettualitร dei nostri istituti museali, luoghi centrali per la conservazione, la ricerca e la valorizzazione del patrimonio culturale italiano. - museitaliani
sabato 28 febbraio 2026
Italian Council, il Ministero della Cultura investe 2,7 milioni di euro per sostenere l’arte contemporanea italiana nel mondo
Con una dotazione di 2,7 milioni di euro, la Direzione Generale Creativitร Contemporanea del Ministero della Cultura ha lanciato il 13 febbraio 2026 la quindicesima edizione di Italian Council, il programma che accompagna l’arte italiana oltre i confini nazionali e ne sostiene la presenza nei luoghi in cui la ricerca prende forma, si misura, si trasforma.
Italian Council nasce per favorire la produzione di nuove opere destinate alle collezioni pubbliche italiane, sostenere la circolazione internazionale di artisti, curatori e critici, e offrire opportunitร di crescita professionale a chi lavora nei linguaggi dell’arte e della fotografia contemporanee.
Il programma sostiene progetti di committenza e acquisizione di nuove opere accompagnati da attivitร di promozione all’estero, iniziative espositive, editoriali e di ricerca, oltre a percorsi di residenza e studio fuori dall’Italia. Le proposte selezionate contribuiranno a costruire relazioni con istituzioni culturali internazionali e a restituire al pubblico, anche fuori dai confini nazionali, i risultati delle esperienze sostenute.
Possono presentare domanda enti pubblici e soggetti privati senza scopo di lucro – italiani e stranieri, tra cui musei, universitร , fondazioni e associazioni culturali – per progetti che prevedano la produzione di nuove opere di artisti viventi con cittadinanza italiana o fiscalmente residenti in Italia, la loro promozione internazionale e l’ingresso nelle collezioni pubbliche. Per queste iniziative รจ previsto un contributo fino all’80% del costo complessivo, entro massimali differenziati in base alla tipologia di progetto, con attivitร da realizzarsi tra il 1° luglio 2026 e il 31 agosto 2028.
Il programma sostiene inoltre la promozione internazionale di artisti, curatori e critici attraverso mostre monografiche all’estero, partecipazioni a manifestazioni e rassegne di rilievo internazionale, incarichi curatoriali, progetti editoriali destinati alla diffusione dell’arte italiana degli ultimi settant’anni e iniziative che accompagnino l’ingresso di opere di artisti italiani nelle collezioni di musei stranieri.
Accanto a queste linee di intervento, Italian Council prevede il sostegno diretto ai talenti attraverso borse di ricerca e residenza all’estero del valore di 15.000 euro lordi. Destinate ad artisti, fotografi, curatori e critici con cittadinanza italiana o fiscalmente residenti in Italia, le borse coprono progetti della durata di quindici mesi da realizzarsi tra il 1° luglio 2026 e il 31 ottobre 2027, con l’obbligo di una restituzione pubblica presso istituzioni accreditate.
Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente tramite il Portale Bandi della Direzione Generale Creativitร Contemporanea, aperto dal 20 febbraio 2026, entro le ore 15.00 del 31 marzo 2026.
Sarร possibile richiedere chiarimenti entro il 16 marzo 2026 scrivendo alla Segreteria Italian Council (italiancouncil@cultura.gov.it).
L’avvio dei progetti selezionati รจ previsto non prima del 1° luglio 2026.
Le iniziative sostenute nell’ambito delle borse di ricerca dovranno concludersi entro il 31 ottobre 2027, mentre quelle legate alla produzione e alla promozione internazionale entro il 31 agosto 2028.
Tutte le informazioni sono disponibili al seguente link: https://creativitacontemporanea.cultura.gov.it/italiancouncil-edizione15/
martedรฌ 24 febbraio 2026
Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026.
Si รจ svolta nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura la presentazione del programma di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026.
Alla presenza del Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi; del Sindaco di Matera, Antonio Nicoletti; del Consigliere Diplomatico del Ministro Giuli, Clemente Contestabile; e della Direttrice Generale della Fondazione Matera Basilicata 2019, Rita Orlando; รจ stata tracciata la rotta di "Terre Immerse": una visione che trasforma il Mezzogiorno da periferia a piattaforma strategica di diplomazia culturale.
"Matera “Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo” accenderร i riflettori sull’appartenenza mediterranea e sulla vocazione culturale delle aree interne del Meridione. ร una predisposizione naturale che valorizziamo attraverso le iniziative del “Piano Olivetti”, lanciato dal Ministero della Cultura per irrobustire i presidi culturali dei territori d’Italia. E non รจ un caso che una delle principali iniziative promosse da Matera Capitale Mediterranea 2026, con il sostegno del Ministero della Cultura, sarร proprio una grande esposizione dedicata al legame tra la cittร e la figura di Adriano Olivetti. Il sogno di Olivetti era quello di integrare in un intento concorde Stato e societร civile, cultura e impresa, segmenti sociali e aree geografiche. Matera incarna oggi quella stessa intuizione: la cultura come motore di innovazione, inclusione e coesione", le parole del messaggio di saluto inviato alla conferenza del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.
“La designazione di Matera a Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 assume una rilevanza strategica per la Basilicata, per l’Italia e per l’intero bacino mediterraneo. ร una precisa scelta che conferma il ruolo del nostro Paese come punto di riferimento in una visione fondata sul dialogo, sulla cooperazione e sulla diplomazia culturale. Matera e la Basilicata rafforzano quel ruolo avuto nella storia di crocevia di popoli, di istituzioni e di societร civili dell’area euro mediterranea, in piena coerenza con l’impostazione dell’azione di governo nel Mediterraneo. Matera 2026 sarร un’occasione per riaffermare la vocazione internazionale dell’Italia e per promuovere una nuova stagione di collaborazione tra i Paesi del Mediterraneo. Per le celebrazioni auspico il pieno coinvolgimento di tutte le istituzioni lucane e degli operatori turistici del territorio”, ha dichiarato il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.
“La cittร di Matera propone una visione nuova del Mediterraneo: non piรน un confine liquido, ma trama culturale che penetra nella terraferma e unisce i popoli. ร una descrizione che restituisce al Mezzogiorno un ruolo centrale nello spazio euromediterraneo. Matera, in questo contesto, si propone come baricentro di dialogo, laboratorio di cooperazione tra Europa e Africa, piattaforma di diplomazia culturale capace di generare alleanze durature. Investire in cultura significa investire in infrastrutture civili, in relazioni, in futuro. Il programma tiene insieme istituzioni, comunitร , giovani, imprese culturali e territori. Guardiamo con entusiasmo alla Cerimonia di Apertura del 20 marzo: sarร un momento simbolico che darร avvio a un anno di iniziative pensate per rafforzare il dialogo tra le sponde del Mediterraneo”, ha affermato il Sindaco di Matera, Antonio Nicoletti.
“Quando abbiamo scritto "Terre Immerse" prima ancora che ad un palinsesto di eventi, abbiamo provato ad immaginare un radicale capovolgimento geografico, capace di scardinare le storiche dicotomie tra immerso ed emerso, tra aree interne e costiere, tra periferia e centro. All'interno di questa ambiziosa ridefinizione cartografica, la Fondazione consolida e fa evolvere la propria missione istituzionale: operare come una vera e propria cerniera strutturale tra l'Europa e il Mediterraneo, con il compito di estrarre e raffinare quel "petrolio immateriale" che รจ la cultura. Forti dell'ereditร metodologica acquisita nel 2019 come Capitale Europea, ci poniamo oggi quale nodo attivo e connettore strategico tra le reti delle Capitali della Cultura e il bacino euromediterraneo”, le parole della Direttrice Generale della Fondazione Matera Basilicata 2019, Rita Orlando.
Il programma รจ articolato in quattro grandi filoni tematici, definiti "Immersioni", che attraversano l'intero anno trasformando la cittร in un “ponte di pietra” tra le sponde del bacino.
Si parte indagando le Stratificazioni (il tempo), dove Matera si fa archivio verticale. In questa sezione spicca la mostra fotografica di Mimmo Jodice, che con il suo inconfondibile sguardo d'autore indagherร l'antichitร e la memoria del Mediterraneo e l'esposizione permanente "Matera nella storia della fotografia". Il tempo รจ esplorato anche attraverso la tradizione orale del Festival del racconto e si chiude guardando verso l'alto con la magia luminosa e poetica dell'evento Matera Cielo Stellato.
Si prosegue esplorando gli Isolamenti (lo spazio), intesi non come limite ma come risorsa di spiritualitร e resilienza delle aree interne. Il programma vede l'attivazione della comunitร con la Festa internazionale del Vicinato e la spiritualitร delle letture collettive multilingue del Cantico delle Creature. L'indagine sullo spazio abbraccia anche la conferenza scientifica "Mediterraneo, hub del cambiamento climatico".
Centrale รจ il tema delle Contaminazioni (la societร ), dove il meticciato culturale diventa pratica attiva. Grande rilievo รจ dato al progetto "Suoni Mediterranei", un vero e proprio ponte sonoro e residenza musicale che unisce in un dialogo diretto i musicisti di Matera e quelli di Tรฉtouan, cittร marocchina che condivide con Matera il titolo di Capitale Mediterranea della Cultura e del dialogo 2026. Altrettanto centrale รจ la grande esposizione "Adriano Olivetti: Matera e il sogno di una impresa", un'indagine sul legame tra cultura industriale e territorio capace di rileggere l'utopia comunitaria come modello attuale per il Sud. Il cartellone delle contaminazioni include inoltre diversi Festival tra cui “Matera Mediterranea", dedicato al dialogo interculturale, "Mediterranean playground”, festival dei giochi di strada, e il Festival del design del Mediterraneo. Completano la sezione i dialoghi accorati di "Voci dal Mediterraneo" e i seminari sulla cooperazione euromediterranea attraverso il restauro, curati dall'Istituto Centrale del Restauro di Matera.
Infine, le Transumanze (il movimento) chiudono il cerchio, trasformando migrazioni culturali e spostamenti in atti generativi. Ruolo di primissimo piano nel programma ha la rassegna Italian Screens, Summit mediterraneo del cinema e dell’audiovisivo che riunirร a Matera rappresentanti istituzionali, produttori e operatori: B2B finalizzati all’internazionalizzazione, al consolidamento e all’attivazione di nuove collaborazioni e rassegne cinematografiche, anche in sinergia con i festival di cinema giร presenti in cittร e in dialogo con altri festival del mediterraneo. Il movimento prende forma anche con le performance musicali di Attraversamenti, l'esplorazione virtuale e sull'IA generativa della mostra digitale "The sea is closer than you think", il viaggio librario di "Atlanti babelici: la biblioteca errante" e la conferenza Ex Med sulle politiche strategiche sul Mediterraneo. Le onde sonore della storica festa di Radio 3, Materadio, portano le voci della cultura oltre i confini fisici. A suggellare questo percorso รจ la "Porta della Speranza", un'opera site-specific d'arte carceraria realizzata con il Dicastero per la Cultura e l'Educazione della Santa Sede, come soglia fisica e simbolica di accoglienza e dialogo interreligioso
A fare da cornice e collante a queste quattro fasi vi sono incontri trasversali come la rassegna letteraria "Mediterranei. Storie, saperi e pratiche del dialogo", il ciclo "Ricerca, Cultura e Sviluppo Mediterraneo" a cura del Dipartimento per l'innovazione scientifica, umanistica e sociale dell’Universitร della Basilicata, fino al momento istituzionale conclusivo della Cerimonia di chiusura nella Giornata del Mediterraneo, il 28 novembre 2026.
La dorsale del programma, trasversale a tutte le tematiche, รจ costituita dal programma di residenze artistiche multidisciplinari. Registi, performer, musicisti, artigiani e creativi provenienti da tutta l'area Euromediterranea abiteranno Matera compiendo un'operazione di scavo e indagine artistica, producendo opere originali destinate a diventare patrimonio della cittร e attivando un vitale scambio di competenze con il territorio.
Un pilastro fondamentale per l'attuazione di questa visione รจ il Bando Eventi Capitale Mediterranea 2026. L’avviso pubblico non sarร un semplice strumento finanziario, ma riattiverร il modello di coproduzione con la scena creativa locale giร sperimentato con Matera Capitale Europea della Cultura 2019. Una mobilitazione creativa per la comunitร : associazioni e operatori diventano protagonisti nella creazione di un palinsesto condiviso e partecipato, rendendo i cittadini stessi autori attivi di Matera 2026.
Il programma si apre il 20 marzo con la Cerimonia inaugurale dell’anno da Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo per la Cittร dei Sassi. La giornata, coincidente con la Giornata Internazionale della Felicitร , si articolerร in due momenti simbolici.
L'avvio delle celebrazioni prenderร corpo nel pomeriggio attraverso il concept del "Cantiere Evento", che convertirร la cittร in un laboratorio performativo diffuso: dalle impalcature ai balconi delle abitazioni private, fino agli spazi urbani interstiziali, i cantieri e lo spazio pubblico si trasformeranno in palcoscenici di attivazione culturale.
Cuore pulsante di questa narrazione sarร il Teatro Duni, che ospiterร il momento centrale della giornata con la cerimonia istituzionale, a partire dalle ore 17:00. Opera dell'architetto materano Ettore Stella completata nel 1949, la sua riapertura straordinaria nella veste di "cantiere-evento" segna la restituzione alla cittร di un luogo simbolo della sua modernitร .
Al calare del sole, il racconto si sposterร negli antichi Rioni Sassi. Mentre Piazza San Pietro Caveoso diventerร la base per uno spettacolo site-specific di droni che trasformerร la Gravina in uno "specchio luminoso" rivelando le geometrie della roccia, lo sguardo sarร guidato verso l'alto, sulla Rupe del Monterrone. Su questo iconico sperone roccioso nel cuore del Sasso Caveoso, una performance artistica dialogherร con la verticalitร del luogo attraverso luci e suoni. Una "firma luminosa" che proietterร la materialitร storica di Matera verso il futuro, offrendo una sintesi visiva perfetta tra la pietra millenaria e le nuove tecnologie. In caso di maltempo lo show serale sarร rimandato al giorno seguente.
MiC, al via la prima edizione di “Libro Cittร ” con le finaliste della Capitale italiana del libro 2026
ร partita oggi, al Ministero della Cultura, la prima edizione di "Libro Cittร ", il percorso di consolidamento delle competenze progettuali per le cittร finaliste al titolo di Capitale italiana del libro per l’anno 2026:
- Carmagnola (Torino),
- Nardรฒ (Lecce),
- Perugia,
- Tito (Potenza) e
- la cittร vincitrice Pistoia.
Il programma รจ promosso dal Ministero della Cultura – Dipartimento per le attivitร culturali e dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attivitร culturali, in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura.
L’iniziativa Capitale italiana del libro รจ nata nel 2020 sull’esperienza positiva di Capitale italiana della cultura ed รจ ispirata al riconoscimento UNESCO di Capitale mondiale del libro. Il suo obiettivo รจ di sostenere la realizzazione di progetti, programmi e attivitร per la promozione del libro, della lettura e dell’intera filiera dell’editoria.
In questo contesto, a partire da quest’anno il MiC e la Scuola nazionale del patrimonio e delle attivitร culturali dedicano alle cinque cittร finaliste un percorso che ha l’obiettivo di mettere le amministrazioni nelle condizioni di dare un futuro al patrimonio di relazioni, competenze e percorsi attivati per il dossier di candidatura. Superando la logica dell’unico vincitore, il programma rafforza le competenze e le relazioni necessarie a generare nuove opportunitร di crescita culturale condivisa.
Il programma prevede attivitร di networking e formazione comune: una masterclass dedicata alla conoscenza reciproca e allo scambio tra le cittร , e due corsi di approfondimento sul tema delle reti e dei partenariati e sul fundraising per i progetti culturali.
Accanto alle attivitร comuni, ve ne sono di specifiche rivolte alle finaliste che non hanno ottenuto il titolo: un percorso personalizzato, che prevede workshop finalizzati a sostenere l’attuazione di una o piรน idee progettuali contenute nei dossier di candidatura e incontri individuali con i docenti dei corsi formativi per approfondire esigenze specifiche.
Con "Libro Cittร " il Dipartimento per le attivitร culturali del Ministero della Cultura e la Scuola nazionale del patrimonio e delle attivitร culturali, con il Centro per il libro e la lettura, agiscono in coerenza con il Piano Olivetti per la Cultura, contribuendo agli obiettivi di educazione intellettuale e civica, di socialitร e rigenerazione culturale dei territori.
Arce - Libri di Primavera 2026
Torna la rassegna letteraria che negli anni ha portato ad Arce autori, storie e occasioni di confronto molto apprezzate dal pubblico. Anche ...
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Un omaggio alla cultura e alla memoria di un grande scrittore siciliano! Agrigento, Capitale della Cultura 2025, celebra il centenario della...
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๐๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ ๐๐จ๐ฅ๐ฅ๐๐ญ๐ญ๐ข๐ฏ๐ ๐’๐๐ซ๐ญ๐ ๐๐จ๐ง๐ญ๐๐ฆ๐ฉ๐จ๐ซ๐๐ง๐๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ฅ๐ ๐ฌ๐๐ฅ๐ฏ๐๐ ๐ฎ๐๐ซ๐๐ข๐ ๐๐๐ฅ ๐ฆ๐๐ซ๐ ๐๐ฉ๐๐ณ๐ข๐จ ...
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Il 1° giugno si rinnova l’appuntamento con la #domenicalmuseo, l’iniziativa del Ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito,...
