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venerdì 16 agosto 2019

#EmozioniInMostra #Anteprima #Idee a Castel dell’Ovo stanza n. 5 Emozione #Empatia

Alicia Laner Argentina "Los Rostros de l’amor" tecnique mixed 60 x 100
MARIA TERESA BOVINO -ITALIA
IL GIOCO
Anno 2008
Tecnica FOTOGRAFIA - stampa inkjet B/N,  Hahnemuhle fineart baryta satin
Dimensioni in cm. 56 x 81 cm
 Una foto è l’attesa del divenire, un istante da cogliere, fiduciosi del suo arrivo e del suo incanto. Adoro la distrazione, la perdita di controllo. / A photo is the expectation of becoming, an instant to be seized, confident of his arrival and his enchantment. I love distraction, loss of control.
The philosophy of my art can be described as a trinity of People, Color and Geometry.
I credit my position between both German and Mauritian identity as nourishing my creativity and
curiosity in the world.
„Lombraz“, meaning „shadow“ in Mauritian Creole, depicts a woman wearing a hat, which
mysteriously looms over half of her face, begging the question: „who is she?“.
Filosoficamente parlando, la mia arte può essere riunita in una trinità di Personaggi, Colori e
Geometria. L‘equilibrio della mia duplice identità di tedesca e mauriziana nutre la mia apertura
verso il mondo e accresce la mia creatività.
„Lombraz“, che in lingua creola delle Mauritius significa „Ombra“, raffigura una donna che
indossa un cappello il quale, misteriosamente, ne nasconde parte del volto: da questa
indeterminatezza scaturisce nell‘osservatore: „chi e Lei?“
Olivia Berger Born in Mauritius and half German. Grew up in Mauritius, lived in 2008 in 
           Paris and resides since 2010 in Berlin, Germany.
"Lombraz" oil on canvas 35 x 45
Vahagn Hamalbashyan Armenia "Imitacy"  acrylic on canvas 70 x 90

Esposizione Internazionale: 
Pittura, Scultura, Proiezioni Multimediali,
Percorsi Fotografici e Installazioni Sensoriali.
INGRESSO GRATUITO

Progetto a cura dell’Ing. Giacomo C Tropeano
c/Fondazione “The Armenian Fine Arts Foundation” 
e di Alba Lidia Tropeano realizzato in collaborazione con
Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, 
con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, 
dell’Ambasciata della Repubblica d’Armenia in Italia, 
della Regione Campania. 

venerdì 2 agosto 2019

Maria Teresa Bovino #EmozioniInMostra

Maria Teresa Bovino
(Architetto/ Designer/ Fotografo)

Nasce a Polignano a mare e si trasferisce a Roma dove consegue le lauree in Disegno industriale e in Architettura presso l’Università degli Studi La Sapienza di Roma

La forte passione per la fotografia e il linguaggio compositivo la guidano negli anni allo sviluppo di progetti antropologici / fotografici, come:

“ Il ricordo di Sasha e Lilly ” (2006)

“ Le Noble Art de Periferie ” (2008)

“ Savorengo Ker “ (2010)

“In Search of Harmony”(2017)
Foto di Maria Teresa Bovino

Dal 2006 partecipa a diverse esposizioni in Italia e all’estero.
Nel 2010 prende parte ad una collettiva fotografica presso il Museo Nazionale delle Arti e delle Tradizioni popolari (IDEA) ROMA con Giorgio De Finis, Maria Stefanek, Alessandro Imbriaco, Max Intrisano, Simona Caleo, Massimo Percorsi e Hector Silva Peralta.

Maria Teresa Bovino (Architetto/Designer/Fotografa) :: Savorengo Ker è un esperimento di autocostruzione che si è tenuto nel Campo Rom "Casilino 900" nella primavera del 2008.
Savorengo Ker, che in lingua Romanés significa "la casa di tutti", è un progetto sperimentale di costruzione partecipata, realizzato nell'ex campo rom “Casilino 900”, il campo più antico di Roma.
Nessuna descrizione della foto disponibile.
 Foto di Maria Teresa Bovino 
Dal 15 al 21 giugno al museo delle Arti e tradizioni popolari di Roma, la mostra fotografica Campus Rom. Il racconto è il frutto di un progetto di ricerca di Stalker/Osservatorio Nomade, insieme a diverse comunità rom della capitale, in collaborazione con il Dipartimento di Studi Urbani della Facoltà di Architettura di Roma Tre ed altre organizzazioni cittadine, nazionali e internazionali. Obiettivo dei fotografi, narrare il processo aperto e fluido di attraversamento e superamento delle barriere tra le varie culture, e le energie. La mostra fa parte degli eventi della Festa dell'Architettura Index Urbis - Fotografie di Simona Caleo, Giorgio de Finis, Max Intrisano, Massimo Percossi, Maria Stefanek, Maria Teresa Bovino, Hector Silva Peralta, Alessandro Imbriaco 10 giugno 2010
Titolo dell’opera IL GIOCO
Anno 2008
Tecnica FOTOGRAFIA - stampa inkjet B/N,  
Hahnemuhle fineart baryta satin
Dimensioni in cm. 56 x 81 cm
Una foto è l’attesa del divenire, un istante da cogliere, fiduciosi del suo arrivo e del suo incanto. Adoro la distrazione, la perdita di controllo. 
A photo is the expectation of becoming, an instant to be seized, confident of his arrival and his enchantment. I love distraction, loss of control.
#EmozioniInMostra

Esposizione Internazionale: 
Pittura, Scultura, Proiezioni Multimediali,
Percorsi Fotografici e Installazioni Sensoriali.
INGRESSO GRATUITO

Progetto a cura dell’Ing. Giacomo C Tropeano
c/Fondazione “The Armenian Fine Arts Foundation” 
e di Alba Lidia Tropeano
realizzato in collaborazione con
Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, 
con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, 
dell’Ambasciata della Repubblica d’Armenia in Italia, 
della Regione Campania. 

Seregno - Giardino “Giulio Regeni” della Biblioteca Civica "Ettore Pozzoli"| Pazza Idea, mostra di arte contemporanea

Dal 19 settembre all’8 ottobre il Giardino “Giulio Regeni” della Biblioteca Civica "Ettore Pozzoli" ospiterà Pazza Idea, mostra di...