giovedì 1 maggio 2025

L'Aquila | I Cantieri dell’Immaginario: 4 luglio - 7 agosto 2025

Sono stati il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e il direttore artistico Leonardo De Amicis ad alzare il sipario sull’edizione 2025 della rassegna estiva I Cantieri dell’Immaginario, promossa dal Comune dell’Aquila in collaborazione con gli Enti culturali del territorio finanziati dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo (FNSV) – ovvero Teatro Stabile d’Abruzzo, Società Aquilana dei Concerti “Bonaventura Barattelli”, Gruppo E-Motion, Teatro dei 99, I Solisti Aquilani, Istituzione Sinfonica Abruzzese e Teatro Zeta. 

In cartellone, dal 4 luglio al 7 agosto prossimi, 38 appuntamenti previsti nelle ormai tradizionali location della scalinata di San Bernardino e dell’Auditorium del Parco. Come lo scorso anno, la manifestazione – coordinata dal Tsa – si apre al territorio, con eventi previsti anche nei comuni di Fossa e Lucoli e nella frazione aquilana di Collebrincioni. 

“Negli ultimi anni, I Cantieri dell’Immaginario hanno rappresentato una delle più significative esperienze culturali collettive della nostra città: un progetto che, anno dopo anno, ha coinvolto migliaia di spettatori, artisti di fama nazionale e internazionale, e che ha trasformato il centro storico dell’Aquila in un vero e proprio laboratorio di rigenerazione urbana attraverso l’arte – ha dichiarato Biondi – Siamo di fronte a una rassegna che non è solo spettacolo, ma occasione concreta di incontro, di crescita, di riscoperta degli spazi pubblici e delle relazioni sociali. La partecipazione attiva delle persone, la presenza di eventi anche nelle frazioni e nei comuni del comprensorio, l’accessibilità e la qualità delle proposte artistiche testimoniano l’attenzione che l’Amministrazione riserva alla cultura come motore di comunità. 

In queste ore, segnate dalla scomparsa di Papa Francesco, desidero ricordare il valore che egli ha sempre attribuito al servizio e all’impegno verso gli altri. Proseguire con responsabilità e sobrietà negli impegni istituzionali è anche un modo per onorarne l’insegnamento. Crediamo che offrire bellezza condivisa, restituire senso e valore agli spazi e alle relazioni, sia una delle forme più alte di vicinanza e speranza”. 

“Quello dei Cantieri dell’Immaginario è un percorso in continuo e progressivo mutamento. Dal 2018 la rassegna ha ampliato il suo orizzonte, evolvendosi in un progetto collettivo sostenuto da enti, istituzioni e realtà culturali di un territorio meraviglioso. Per oltre un mese la città si apre all’inatteso, le arti si mescolano e si fondono, incontrandosi con l’immaginazione che si trasforma in realtà scenografica: musica, teatro, danza, immagini e parole si intrecciano in un percorso diffuso, fatto di esperienze accessibili e condivise. Gli spazi urbani diventano scena, il quotidiano si trasfigura, il pubblico diventa parte attiva di ciò che prende vita in un fecondo palcoscenico a cielo aperto in cui creazione, ascolto e relazioni accarezzano l’anima. Il mio invito è di non assistere alle performance solo da spettatori, ma a partecipare, lasciarsi coinvolgere, interrogare e sorprendere. Perché quando questa magia prende vita, ciò che nasce da questi incontri lascia dei segni. E quei segni viaggiano, si radicano, e continuano a generare bellezza e possibilità”, ha dichiarato il Maestro De Amicis. 

Dal 2018 al 2024 la rassegna ha ospitato oltre 250 spettacoli, con una partecipazione complessiva stimata di circa 150.000 presenze. Gli eventi si sono svolti in alcune delle location più suggestive del centro storico e del territorio, contribuendo alla valorizzazione e alla riscoperta di spazi simbolici della città. 

Particolare attenzione è stata riservata anche quest’anno al valore sociale della rassegna, con iniziative pensate per favorire l’inclusione e l’accessibilità. Tra queste, si segnala la collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi (ENS) per uno degli spettacoli in programma, che sarà interamente accessibile alle persone sorde grazie alla presenza di interpreti LIS. Un segno concreto dell’impegno a rendere la cultura un bene realmente condiviso e aperto a tutti. 

L’apertura del botteghino online per la prenotazione dei biglietti di tutti gli spettacoli è prevista per il 29 aprile, dalle ore 15, sulla piattaforma Ciaotickets. 

SERATA INAUGURALE 

venerdì 4 luglio • ore 21,30 

• SCALINATA DI SAN BERNARDINO 

Teatro Stabile d’Abruzzo 

OGNI PROMESSA è DEBITO 

di e con Vincenzo Salemme 

 

venerdì 4 luglio • ore 19 

• Auditorium del Parco 

Gruppo E-Motion  

Human Dance-Cage 

coreografia e interpretazione Claudia Gentili  

aiuto alla drammaturgia Francesca La Cava  

musica originale Dennis Bastioni  

costumista/scenografa Daniela Grillo  

 

EnClaveDANZA (ES)  

OPEN BORDERS 

direzione artistica Cristina Masson  

coreografi / ballerini Cristina Masson 

Adrián Sáez Perez / Coral Quiñones  

musica originale dal vivo Odin Kaban  

disegno luci Paula Mourituri  

testi estratti dalla collezione di poemi Despedidas (Farewells) di Ulisses Villanueva  

foto Ana Yñañez / Juan Vicente Chuliá  

Paula Bozzano  

 

sabato 5 luglio • ore 19 

• AUDITORIUM DEL PARCO 

Teatro Stabile d’Abruzzo 

HO PERSO LA FOCE  

Spettacolo nella lingua dei segni  

con Emanuele Carcano, Omar Ferroni, Giulia Frigerio, Ramona Lucia Opris 

 

sabato 5 luglio • ore 21,30 

• SCALINATA DI SAN BERNARDINO 

Teatro Stabile d’Abruzzo 

NINO FRASSICA  

& Los Plaggers Band Show  

Tour 2000 – 3000 

 

domenica 6 luglio • ore 21,30 

• Collebrincioni, L’Aquila 

SOCIETà DEI CONCERTI “B. BARATTELLI” 

FORMULA 3 - live concert 

batteria e voce Tony Cicco   

chitarra Angelo Anastasio  

tastiere Ciro Di Bitonto  

lunedì 7 luglio • ore 19 

• Auditorium del Parco 

Teatro Stabile d’Abruzzo 

ALI, UNA STORIA D’AMORE E ... IMMONDIZIA 

uno spettacolo comico poetico senza parole 

di e con Sara Gagliarducci, Mimì clown 

voce Fabrizio Pompei 

contributo tecnico e creativo  

di Daniela Vespa 

 

lunedì 7 luglio • ore 21,30 

• SCALINATA DI SAN BERNARDINO 

I Solisti Aquilani 

ERI CON ME. Alice Canta Battiato 

pianoforte e direzione Carlo Guaitoli    

Musiche di Franco Battiato  

 

mercoledì 9 luglio • ore 17 e ore 19 

• Auditorium del Parco 

Teatro Stabile d’Abruzzo 

DI TUTTI I COLORI 

Incontro di gioco-teatro a cura di Sara Gagliarducci 

 

giovedì 10 luglio • ore 19.00 

• Auditorium del Parco 

Teatro Stabile d’Abruzzo  

LE FATICHE DEL CUORE 

testo e  regia Luciano Arcella 

 

giovedì 10 luglio • ore 21,30 

• Piazza della Chiesa Santa Maria  

ad Cryptas, Fossa, L’Aquila 

Teatro Stabile d’Abruzzo  

LA FAVOLA DE ANDRÉ  

Omaggio a Fabrizio De André 

con Sebastiano Somma - voce narrante 

testi Federica Debernardis 

arrangiamenti Damiano D’Ambrosio   

orchestra Saverio Mercadante  

voce solista Sabrina Marinangeli 

direttore Rocco Debernardis  

 

venerdì 11 luglio • ore 21,30 

• Scalinata San Bernardino 

Istituzione Sinfonica Abruzzese  

QUANDO IL ROCK  

METTE IL FRAC 

musiche di Elvis Presley, The Rolling Stones, Metallica, Pink Floyd, Led Zeppelin, Europe, Queen, Orchestra dell'Istituzione Sinfonica Abruzzese 

arrangiatore e direttore Roberto Molinelli 

 

sabato 12 luglio • ore 21,30 

• Scalinata San Bernardino 

Teatro dei 99 

RACCONTI DI CINEMA 

con Ornella Muti 

accompagnamento Pino Melfi Quartet 

coreografie di Loredana Errico 

 

domenica 13 luglio • ore 21,30 

• Scalinata San Bernardino 

Teatro Stabile d’Abruzzo 

OTELLO 

di William Shakespeare 

drammaturgia Dacia Maraini 

adattamento scenico Antonio Prisco 

musiche Patrizio Maria D’Artista 

regia Giorgio Pasotti 

con Giacomo Giorgio 

e Giorgio Pasotti nel ruolo di Iago 

 

lunedì 14 luglio • ore 21,30 

• Scalinata San Bernardino 

SOCIETà DEI CONCERTI “B. BARATTELLI” 

SERENA BRANCALE 

Anema e Core Tour 

finger drumming Dropkick   

piano basso e voce Marco Bottoni   

voce Corinne, Nausica  

violini e voce Giulia Gentile 

corpo di ballo di Jasmine Andriano 

 

martedì 15 lugliO • ore 21,30 

• Scalinata San Bernardino 

I Solisti Aquilani 

BE OUR GUEST.  

A MUSICAL CELEBRATION 

I Solisti Aquilani 

direttore e arrangiamenti Luciano Di Giandomenico  

singers Alberto Basso, Pierluigi Cocciolito,  

Maria Di Giandomenico, Francesca Marsi, 

Corale Novantanove dell’Aquila  

e Coro delle 9 di Pescara  

diretti da Ettore Maria Del Romano 

 

mercoledì 16 luglio • ore 21,30 

• Scalinata San Bernardino 

Teatro Stabile d’Abruzzo  

MI RITORNA IN MENTE 

di e con Mario Giordano e Gianluigi Paragone 

 

giovedì 17 luglio • ore 19 

• Auditorium del Parco 

Teatro Stabile d’Abruzzo  

DON GIOVANNI  

Mise en espace 

di Dan Fante 

regia Franco Branciaroli 

con Franco Branciaroli, Valentina Violo,  

Andrea Germani, Alessandro Albertin 

 

giovedì 17 luglio • ore 21,30 

• Scalinata San Bernardino 

Istituzione Sinfonica Abruzzese 

Concerto celebrativo  

del 50° Anniversario 

direttore Jacopo Sipari di Pescasseroli 

pianoforte Giuseppe Albanese 

in collaborazione con  

Conservatorio “A. Casella” L'Aquila,  

Conservatorio “G. Braga” Teramo,  

Conservatorio “L. d'Annunzio” Pescara,  

Associazione Amici della Musica  

"F. Fenaroli" Lanciano 

 

venerdì 18 luglio • ore 19 

• Auditorium del Parco 

Teatro Stabile d’Abruzzo  

OMAGGIO A BILLIE HOLIDAY  

ADA MONTELLANICO QUARTETTO  

voce Ada Montellanico   

piano Enrico Zanisi 

contrabbasso Jacopo Ferrazza  

batteria Ermanno Baron  

 

venerdì 18 luglio • ore 21,30 

• Scalinata San Bernardino 

Teatro Stabile d’Abruzzo  

UNA SERATA INDIMENTICABILE 

con Maurizio Battista  

 

sabato 19 luglio • ore 21,30 

• Scalinata San Bernardino 

SOCIETà DEI CONCERTI “B. BARATTELLI” 

SERENATA A NAPOLI 

di Serena Rossi 

direzione musicale e arrangiamenti  

del M° Valeriano Chiaravalle  

regia M. Cristina Redini  

 

domenica 20 luglio • ore 21,30 

• Scalinata San Bernardino 

Teatro Stabile d’Abruzzo  

FRA' - San Francesco,  

la star del Medioevo  

di e con Giovanni Scifoni 

 

martedì 22 luglio • ore 19 

• Auditorium del Parco 

Gruppo E-Motion / Compagnia Fabula Saltica  

CREATURES OF INTEREST 

concept e coreografia Antonio Taurino   

assistente alla coreografia Andrea Di Matteo   

interpreti Angela Caputo  

e Camilla Perugini   

 

Consorzio Coreografi Danza d'Autore  

Compagnia Francesca Selva  

RESPIRI DI BELLEZZA  

coreografia Francesca Selva   

soggetto e messa in scena Marcello Valassina   

musiche Autori vari  

interpreti Valentina Foschi, Irene de Santis, Luciano Nuzzolese, Cosimo Vittorione   

 

martedì 22 luglio • ore 21,30 

• Scalinata San Bernardino 

SOCIETà DEI CONCERTI “B. BARATTELLI” 

SIMONA MOLINARI 

IN CONCERTO 

pianoforte, tastiera Claudio Filippini  

chitarre Egidio Marchitelli  

basso elettrico Nicola Di Camillo  

batteria Fabio Colella 

 

mercoledì 23 luglio • ore 19 

• Auditorium del Parco 

TeatroZeta  

AMLETO - un granello  

nell’occhio della mente 

testo di William Shakespeare 

regia di Jared Mcneill 

con Manuele Morgese, Diletta Masetti  

e Matteo Ciccioli 

costumi Stella Iodice 

 

mercoledì 23 luglio • ore 21,30 

• Scalinata San Bernardino 

Teatro Stabile d’Abruzzo  

LA PROVA DEL NOVE  

con Maurizio Casagrande 

 

giovedì 24 luglio • ore 19 

• Auditorium del Parco 

Teatro Stabile d’Abruzzo  

ARTURO E RAMONA, DUE CHEF                                                                              

da John Fante 

di e con Stefano Angelucci Marino 

e Vittoria Coletti   

 

giovedì 24 luglio • ore 21,30 

• Scalinata San Bernardino 

Teatro dei 99 

FROM ITALY WITH LOVE 

coreografie di Fredy Franzutti  

musiche di Monteverdi, Rossini, Verdi,  

Cilea, Mascagni, Tosti, Mina, Battisti,  

Battiato, Vecchioni, Lauzi, Daniele, Conte 

scene proiezioni pitture italiane  

compagnia Balletto del Sud  

 

venerdì 25 luglio • ore 19 

• Auditorium del Parco 

Teatro Stabile d’Abruzzo  

CYBERWAR 

di e con Alessandro Blasioli 

 

sabato 26 Luglio • ore 19 

• Abbazia San Giovanni Battista Lucoli, L’Aquila 

Teatro Stabile d’Abruzzo  

NON CE L'HO CON  

Pierdavide Carone 

Tour 2025  

 

domenica 27 luglio • ore 21,30 

• Scalinata San Bernardino 

TeatroZeta  

PIERINO E IL LUPO  

& HISTOIRE DU SOLDAT 

 

“Pierino e il Lupo” di Sergej Prokof’ev  

regia di Manuele Morgese 

artisti orchestra del Conservatorio diretta  

dal M° Claudio Rufa 

 

“Histoire du soldat” di Igor Stravinskij 

testo di Charles-Ferdinand Ramuz  

voce recitante Manuele Morgese 

musiche di Igor Stravinskij 

musicisti orchestra del Conservatorio  

diretta dal M° Boulay Guillaume  

 

martedì 29 luglio • ore 19 

• Auditorium del Parco 

Teatro Stabile d’Abruzzo 

VITE INNOCUE 

regia e testo teatrale Giuseppe Tomei 

con Federico Colapicchioni 

 

mercoledì 30 luglio • ore 19 

• Auditorium del Parco 

Teatro Stabile d’Abruzzo  

ESULI 

Racconti istriani, fiumani e dalmati 

drammaturgia a cura di Eleonora Iacobone 

consulenza storica Francesco Fagnani 

supervisione artistica Raffaele Latagliata 

 

mercoledì 30 luglio • ore 21,30 

• Scalinata San Bernardino 

Teatro dei 99  

NEAPOLIS MANTRA 

con Enzo Gragnaniello 

regia e coreografie Mvula Sungani 

con l’étoile Emanuela Bianchini 

e la Mvula Sungani Physical Dance 

 

giovedì 31 luglio • ore 21,30 

• Scalinata San Bernardino 

SOCIETà DEI CONCERTI “B. BARATTELLI” 

Negrita Acoustic trio 

 talk & live '25  

con Gianmaurizio Foderaro 

Paolo "Pau" Bruni 

Enrico "Drigo" Salvi 

Cesare "Mac" Petricich 

 

sabato 2 agosto • ore 21,30 

• Scalinata San Bernardino 

SOCIETà DEI CONCERTI “B. BARATTELLI” 

Nell’ombra della Musica Italiana 

settima edizione 

THE KOLORS - summer 2025 

voce e chitarra Antonio "Stash" Fiordispino  

batteria e percussioni Alex Fiordispino  

basso Dario Iaculli  

 

martedì 5 agosto • ore 21,30 

• Scalinata San Bernardino 

SOCIETà DEI CONCERTI “B. BARATTELLI” 

Nell’ombra della Musica Italiana 

settima edizione 

VASCO BRONDI in  

Talismani per tempi incerti 

voce chitarra Vasco Brondi 

chitarre Andrea Faccioli 

violoncello Daniela Savoldi 

pianoforte Angelo Trabace  

percussioni/batteria Niccolò Fornabaio  

 

giovedì 7 agosto • ore 21,30 

• Scalinata San Bernardino 

SOCIETà DEI CONCERTI “B. BARATTELLI” 

Nell’ombra della Musica Italiana 

settima edizione 

MASSIMO RANIERI in  

Tutti i sogni ancora 

in volo tour 

Ideato e scritto da Edoardo Falcone  

e Massimo Ranieri  

producer Tour Marco De Antoniis    

voce Massimo Ranieri  

pianoforte Danilo Riccardi 

tastiere e voce Giovanna Perna  

basso Francesco Puglisi 

batteria Luca Trolli   

percussioni Arnaldo Vacca  

chitarre classiche ed elettriche Andrea Pistilli  

e Tony Puja  

violino e voce Valentina Pinto   

sax e voce Cristiana Polegri    

sax e flauto Max Filosi  

I Cantieri dell’Immaginario: 4 luglio - 7 agosto

Gli ospiti:
Vincenzo Salemme
Nino Frassica
Formula 3
Alice (Carla Bissi)
Sebastiano Somma
Ornella Muti
Giorgio Pasotti
Giacomo Giorgio
Serena Brancale
Mario Giordano
Gianluigi Paragone
Franco Branciaroli
Orchestra Istituzione Sinfonica Abruzzese - Giuseppe Albanese
Ada Montellanico
Maurizio Battista
Serena Rossi
Giovanni Scifoni
Cía Enclavedanza
Simona Molinari
Manuele Morgese
Maurizio Casagrande
Pierdavide Carone
Enzo Gragnaniello OfficialPage
Negrita
THE KOLORS
Vasco Brondi
Massimo Ranieri Official
“La cultura non si ferma, perché l’arte è un atto di speranza”. Papa Francesco 

Per info e biglietti:
www.cantieriimmaginario.it -  Pierluigi Biondi Sindaco dell'Aquila

martedì 15 aprile 2025

25 anni suonati bene. La XXV edizione di Emilia Romagna Festival (Summer)

Sessanta concerti, oltre seicento artisti da tutto il mondo, venti location affascinanti e una visione artistica che da venticinque anni coniuga innovazione e tradizione. L’edizione 2025 dell’Emilia Romagna Festival – in programma dal 3 luglio al 10 settembre – è un caleidoscopio di suoni e storie, un tributo alla musica in tutte le sue declinazioni, capace di unire territori, culture e generazioni. Lo sintetizza perfettamente il claim scelto, Classico è Contemporaneo: l’immagine esatta dell’identità di un festival che ha fatto della contaminazione e della qualità il proprio tratto distintivo. A guidare la kermesse Massimo Mercelli, flautista di fama internazionale e direttore artistico, che sottolinea: “Abbiamo sempre cercato di sostenere la nascita di nuovi repertori e allo stesso tempo di rileggere i capolavori del passato con uno sguardo nuovo”.

“È davvero un’edizione importante quella con cui l’Emilia-Romagna Festival festeggia i 25 anni – ha commentato l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni -. Per il valore degli autori, la ricchezza delle proposte, la trasversalità dei generi, l’attenzione ai giovani. Un Festival che negli anni è cresciuto, si è consolidato, e che oggi si conferma come uno dei punti di forza della programmazione culturale emiliano-romagnola e della Romagna in particolare. Un appuntamento di rilievo nazionale internazionale capace di saldare la qualità dei contenuti artistici e musicali con la capacità di raggiungere il grande pubblico”.

Ad aprire l’edizione del venticinquennale sarà una prima esecuzione mondiale firmata da Rachel Portman, prima donna a vincere un Premio Oscar per la miglior colonna sonora (con Emma, 1997): il 3 luglio al Teatro Stignani di Imola, andrà infatti in scena Filmscapes for Flute and Orchestra,  composizione inedita interpretata da I Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella, con Massimo Mercelli al flauto. L’opera sarà accompagnata dalla Sinfonia da camera op. 110 di Dmítrij Šostakóvič, in occasione del 50° anniversario della sua scomparsa. Altro momento di grande rilievo sarà il ritorno di Nicola Piovani, Premio Oscar per La vita è bella, insignito quest’anno del XVI Premio alla Carriera ERF. Il maestro sarà protagonista di due appuntamenti: il 27 agosto a Castel San Pietro Terme con il suo spettacolo autobiografico Note a Margine, e il 29 agosto al Duomo di Forlì, dove presenterà Preludio al Cantico, un’opera sinfonico-corale in omaggio a San Francesco d’Assisi, appena insignita del patrocinio del Comitato Nazionale per l’ottavo centenario della sua morte.

Molti gli artisti di spicco che tornano a ERF: il flautista Maxence Larrieu, monumento vivente dello strumento, protagonista il 10 luglio a Forlì; il jazzista Paolo Fresu con I Virtuosi Italiani, il 28 luglio a Comacchio in Back to Bach 2.0; Cristina Zavalloni, l’eclettica voce che omaggerà Édith Piaf il 6 agosto a Cesena; il celebre fisarmonicista Richard Galliano, che l’1 settembre interpreterà Gershwin, Debussy e Piazzolla, sempre a Cesena. Tra i nomi più amati dal pubblico del festival tornano poi anche Elio, protagonista di uno spettacolo inedito il 6 settembre a Sasso Morelli, e il pianista Ramin Bahrami, con un programma che attraversa secoli e continenti. E ancora: Sergio Cammariere, Javier Girotto, Karima, il Wrocław Baroque Ensemble (col mezzosoprano Daniela Pini) con lo Stabat Mater di Vivaldi, il Trio Azura vincitore del Fischoff Chamber Music Competition e tanti altri. 

Il cinema è sicuramente uno dei grandi protagonisti del cartellone 2025. Oltre a Portman e Piovani, il programma include omaggi a Ennio Morricone, Burt Bacharach, George Gershwin e persino ai Pink Floyd, con un progetto jazz dedicato a Wish You Were Here in prima esecuzione assoluta il 28 agosto a Mordano. Un altro anniversario importante celebrato dal festival è quello dei 300 anni dalla pubblicazione de Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, eseguite dal Virtuosoensemble a Cesena e dal giovane astro della fisarmonica Marco Gerolin a Cervia.

L’anima eclettica di ERF si esprime anche nella sezione dedicata alle musiche “oltre i confini”: dal jazz con Barend Middelhoff, Raphael Gualazzi, Roberto Porroni e il Davide Di Iorio Quartet, al tango di Javier Girotto e dell’Alma Saxophone Quartet. Spazio anche alla world music con Marta Celli e l’arpa celtica, alle radici argentine con il Del Barrio Trio e i progetti di Hilario Baggini e Niña Del Monte, fino alla musica popolare italiana con Riccardo Tesi e Santa Balera, giovane ensemble che reinterpreta il liscio per le nuove generazioni.

Uno dei punti di forza del festival è la valorizzazione del territorio. Le location scelte – tra cui l’Abbazia di Pomposa, il Chiostro di San Francesco a Cesena, la Cattedrale di Comacchio, le Terme di Cervia, la Rocca di Dozza e il Parco di Montecatone – trasformano ogni concerto in un’esperienza unica. Un esempio su tutti: il concerto di chiusura del 10 settembre all’Abbazia di San Mercuriale di Forlì, con lo Stabat Mater di Giovanni Pergolesi, progetto internazionale di diplomazia culturale con il Time Machine Ensemble.

Fin dalla sua nascita, l’Emilia Romagna Festival ha dato grande spazio ai giovani musicisti. L’edizione 2025 vede la presenza della Toscanini Academy con tre concerti, e la rassegna Primo Premio! dedicata ai vincitori dei maggiori concorsi internazionali. Tra gli appuntamenti più attesi, il concerto del Trio Rinaldo, il Duo Mazzon, il progetto multiculturale A second life for people and things, che coinvolge giovani da Italia, Spagna e Uganda con strumenti realizzati con materiali riciclati. Ma il Festival si conferma anche luogo di incontro tra le arti. Il 17 luglio spazio alla danza con il Balletto di Roma e la sua Cenerentola coreografata da Fabrizio Monteverde. Il 22 luglio, la soubrette Silvia Felisetti propone un ironico omaggio al teatro musicale. Il 7 luglio a Forlì, lo spettacolo Quel che resta del genio racconta la figura enigmatica di Sigismund Thalberg, tra parole e musica dal vivo. E infine Elio, che il 6 settembre con La Rivalutazione della tristezza, invita il pubblico a sorridere anche della malinconia.

Emilia Romagna Festival è realizzato grazie al contributo e sostegno di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna e di un’importante rete di Comuni.  Cultura Emilia-Romagna

giovedì 6 marzo 2025

“𝐋𝐞 𝐝𝐨𝐧𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐅𝐨𝐫𝐦𝐢𝐚 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐬𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐥𝐨𝐫𝐞”, 𝐥𝐚 𝐦𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐚𝐞𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐒𝐮𝐩𝐢𝐧𝐨

𝐅𝐨𝐫𝐦𝐢𝐚, “𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐃𝐨𝐧𝐧𝐚”

“𝐋𝐞 𝐝𝐨𝐧𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐅𝐨𝐫𝐦𝐢𝐚 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐬𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐥𝐨𝐫𝐞”, 𝐥𝐚 𝐦𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐚𝐞𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐒𝐮𝐩𝐢𝐧𝐨

𝐋'𝐞𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥'𝟖 𝐚𝐥 𝟏𝟒 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐆𝐚𝐥𝐥𝐞𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞

🕣 𝐎𝐫𝐞 𝟏𝟕.𝟑𝟎-𝟏𝟗.𝟑𝟎

Un singolare omaggio alla femminilità, con particolare riguardo alle donne nobili, spose, madri della tradizionale civiltà formiana: è questa l'anima della selezione delle opere del pittore formiano prof. Giuseppe Supino che saranno esposte presso la Galleria della Corte comunale di Formia, a partire dal prossimo 8 marzo.

  • In occasione della “Giornata internazionale della Donna”, il Comune di Formia, in collaborazione con le associazioni BPW Fidapa Gaeta – Formia – Minturno, Inner Wheel e Salotto culturale “Koinè”, ha promosso e organizzato la mostra dal titolo “Le donne di Formia oltre il segno il colore”. Saranno esposte opere pittoriche e grafiche del maestro Supino e, per chi volesse conservare un personale ricordo dell'evento, saranno disponibili cartelle contenenti tre copie di immagini evocative, tutte realizzate con la tecnica della sanguigna.

L'espressione artistica del maestro Giuseppe Supino è frutto di uno studio attento ed interminabile dell'arte figurativa e con essa si sostanzia il suo personale racconto dell'uomo, dei suoi sentimenti, una continua seria e disinteressata ricerca dell'altro in grado di restituire una profonda autenticità ed il dolore che comporta. Le sue donne, dipinte o tratteggiate con la tecnica della “sanguigna”, evocano immagini ed atmosfere curate, leggibili, iconiche; i volti hanno una storia impressa con espressioni estremamente realistiche, veritiere, soprattutto grazie alla meticolosità della realizzazione degli occhi che restituiscono la dimensione fisica e spirituale della donna immortalata.

  • L'artista formiano Giuseppe Supino nella sua lunga carriera ha già esposto in varie città d'Italia e negli USA: Waterbury Conn Usa; Grossetto, Torino, Roma, Bari, Padova, Altipiani di Acinazzo, Asti, Gaeta, Sperlonga, Fondi, Minturno, Salsomaggiore Terme, Salerno, Firenze, Genazzano, Caserta, Levigo di Trento, Milano, Latina, Tivoli, Priverno, Santeramo in Colle (Bari).

Sabato 8 marzo, alle ore 11.00, dunque tornerà a Formia, nella sua città natale, con il Vernissage presso la Corte comunale di Formia, con l'allestimento a cura della prof.ssa Palma Aceto e la partecipazione della prof.ssa Antonella Prenner; a seguire la mostra potrà essere visitata tutti i giorni, con ingresso libero, dalle 17 alle 19, fino al 14 marzo. Con l'occasione uno spazio sarà dedicato anche all'esposizione di rielaborazioni di gioielli d'epoca a cura di Fiammetta Atripaldi.  Comune di Formia

𝗜 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱𝗶̀ 𝗱𝗲𝗹 𝗥𝗲𝘀𝘁𝗮𝘂𝗿𝗼 𝗮𝗹 𝗠𝘂𝗡𝗗𝗔 | L'Aquila

Dal 6 marzo all’8 maggio 2025, il Museo Nazionale d’Abruzzo organizza I Giovedì del Restauro, un ciclo di sei incontri per scoprire da vicino il lavoro di 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮𝘂𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗲 𝗱𝗶𝗮𝗴𝗻𝗼𝘀𝘁𝗶 che racconteranno il dietro le quinte della 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗲.
🔬 Un viaggio affascinante 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗮𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗹𝗲 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝘂𝗡𝗗𝗔 che offre un punto di osservazione unico direttamente dai protagonisti di queste 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝘀𝗰𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗵𝗲, che illustreranno la genesi delle opere partendo dal dato materico e arrivando all’illustrazione dei progetti conservativi, fino ai risultati delle analisi diagnostiche e alle tecniche di restauro.
🖼️ Un'opportunità unica per conoscere il lavoro scientifico del museo e per osservare da vicino le opere del Museo restaurate.
Museo Nazionale d’Abruzzo, L’Aquila
𝗜𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗱 𝗲𝘀𝗮𝘂𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗼𝘀𝘁𝗶.  MuNDA - Museo Nazionale d'Abruzzo
La rassegna si articola in sei incontri.
Programma
  • 6 marzo h. 16.30
Il restauro della Madonna in trono di Andrea Delitio e della Madonna adorante il Bambino incoronata da due angeli e sposalizio mistico di santa Caterina di Matteo da Campli
A cura di Recro srl
  • 13 marzo h. 16.30
Le indagini diagnostiche e il restauro della Sacra parentela di Cola dell’Amatrice
A cura del fisico diagnosta Stefano Ridolfi e della restauratrice Anna Borzomati
  • 3 aprile h. 16.30
Il restauro della 𝑁𝑎𝑡𝑖𝑣𝑖𝑡à 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑉𝑒𝑟𝑔𝑖𝑛𝑒 di Francesco di Paolo da Montereale
A cura del restauratore Emanuele Marconi
  • 10 aprile h. 16.30
Il restauro della Madonna in trono con il Bambino di Saturnino Gatti
A cura dell’ingegnere Claudio Falcucci, delle storiche dell’arte Francesca Serenelli e Marta Variali e della restauratrice Nicoletta Naldoni
  • 24 aprile h. 16.30
Omaggio ai nove martiri aquilani/Lottiamo per la pace di Remo Brindisi
A cura delle restauratrici Giovanna Antonelli, Barbara Costantini e Marta Silvia Filippini
Interverranno lo storico Walter Cavalieri e il critico d’arte Antonio Gasbarrini
  • 8 maggio h. 16.30
Le indagini diagnostiche e il restauro della Dormitio Virginis del Maestro del Trittico di Beffi
A cura del fisico diagnosta Stefano Ridolfi e della restauratrice Antonella Filiani, Coo.Be.C. Cooperativa Beni Culturali

Carlo Molfese | Attore e impresario teatrale

Molfese cresce a Napoli ma nasce a Brienza, un piccolo paese in provincia di Potenza. La madre e il padre, giovani attori napoletani, avevano infatti fatto tappa nel piccolo centro lucano con la compagnia di Carlo Titta, ed è proprio a Brienza avviene il suo debutto sul palcoscenico a soli quattro giorni di età ne I figli di nessuno.
  • Iscrittosi alla facoltà di giurisprudenza all'Università Federico II di Napoli, abbandona gli studi al primo anno per seguire la vocazione teatrale.
Comincia fin da ragazzo a frequentare la Galleria Umberto I di Napoli, ritrovo di molti artisti dove, grazie a suo padre Marcello, entra in contatto con Nino Taranto, Pietro De Vico, Anna Campori, Ugo D'Alessio, Franco Sportelli, Pupella e Rosalia Maggio e tanti altri grandi interpreti del teatro napoletano.
Il suo vero debutto come attore avviene a 18 anni nello spettacolo 'O Zampugnaro 'nnamurato, organizzato da suo padre in omaggio ad Armando Gill.
Dopo alterne fortune come attore di avanspettacolo e sceneggiate napoletane, nel 1958 avviene un grande incontro: Totò, il principe che già all'epoca risenti a dei suoi noti problemi di vista, lo chiama per trascrivere le sue poesie in napoletano, quelle che poi verranno raccolte sotto il titolo di 'A livella.
  • Successivamente, tra il 1958 ed il 1962, altri incontri saranno significativi per la sua carriera: Amedeo Nazzari, Vittorio De Sica, Aldo Fabrizi e ancora Nino Taranto, con il quale realizza il primo grande spettacolo: Sette italiani da salvare, scritto da Dino Verde, che segna il ritorno di Taranto alla rivista.
Nel 1962 decide di diventare impresario teatrale. Fino al 1967 dirige il Teatro delle Muse di Roma, con programmazioni per quegli anni inconsuete e chiamando artisti come Carmelo Bene, Paolo Poli, Laura Betti, Giancarlo Cobelli. Quest'ultimo mette in scena La caserma delle fate, con un protagonista che diventerà fondamentale per la sua carriera artistica e, soprattutto, per il teatro italiano: Gigi Proietti.
  • Nello stesso teatro organizza anche una serie di recital di giovani cantautori come Gino Paoli, Umberto Bindi, Sergio Endrigo, Gino Negri, Fred Bongusto, e il debutto del giovane attore comico Vittorio Marsiglia.
Poi si dedica al cabaret: nel 1969 nella cantina delle Grotte del piccione di Piero Gabrielli nasce il CAB 37 dove Fiorenzo Fiorentini rilancia il mito del grande Petrolini. Fiorenzo Fiorentini è affiancato da Maria Luisa Serena, da Dada Gallotti, da Luciano Fineschi, e da un giovanissimo Lino Banfi. Al piano debutta un giovanissimo talento: Nicola Piovani. In questa impresa Molfese incontra Renato Angiolillo, direttore de Il Tempo.
  • Nel 1973 si concretizza l'idea di creare quello che sarà poi il Teatro Tenda. Per un'intera stagione realizza il primo decentramento culturale nei quartieri popolari di Roma con Pippo Baudo, Gianni Nazzaro e Lino Banfi con lo spettacolo " Alle 9 sottocasa". Nel 1975 ripete l'esperienza con Aldo Fabrizi nello spettacolo Baci, promesse, carezze, lusinghe e illusion.... L'anno successivo il Teatro Tenda trova una sede definitiva in Piazza Mancini.
Prendono il volo dal Teatro Tenda attori come Gigi Proietti, Roberto Benigni, Renato Zero, I Gatti di Vicolo Miracoli, La Smorfia di Lello Arena, Enzo De Caro e Massimo Troisi e molti altri.
Come impresario Molfese ha poi legato il suo nome a protagonisti come Vittorio Caprioli, Domenico Modugno, Mario Scaccia, Stefano Satta Flores, Aldo Giuffré, Giancarlo Sbragia, Giovanna Ralli, Lina Volonghi e tanti altri.
Alla fine degli anni ottanta Molfese riapre un vecchio teatro romano, il Giulio Cesare e per l'occasione mette in scena, anche come produttore, uno spettacolo scritto da Elvio Porta: L'opera d'e muort'e famme, con protagonisti Vittorio Caprioli e Angela Pagano. Successivamente allestisce il musical Cyrano con Domenico Modugno.
  • Nel 1989, grazie a Gigi Proietti, torna a recitare nella sit-com televisiva Villa Arzilla, su Rai 2. Poi, sempre con Proietti, è il padrone di casa di Club '92, varietà del venerdì sera, ancora su Rai 2. Di nuovo con Proietti in Italian Restaurant e poi con Renzo Arbore in Caro Totò, trasmissione televisiva dedicata al Principe De Curtis.
Nel 1994 Molfese riapre il Teatro Belsito, proponendo una stagione dedicata all'operetta e al teatro napoletano con Vittorio Marsiglia.
Nel 1998 è fra i protagonisti del film di Ettore Scola La cena, che gli vale un Nastro d'argento assieme ai protagonisti maschili del film.
Per la televisione ha svolto una intensa attività prima come produttore e autore, poi come attore in numerose fiction, attività che si è protratta fino al 2005.
Alla fine del 2006 pubblica il libro Un Teatro a Roma, storia del Teatro Tenda di piazza Mancini, cui fa seguito una mostra di manifesti, fotografie e documenti e successivamente un film/documentario dal titolo In principio era il Teatro con la collaborazione di Carlo Conversi.  it.wikipedia.org 
Che momenti ci sono nella vita
certi momenti ci sono nella vita che uno dice: che bei momenti ci sono nella vita...
questo è un bellissimo momento del 1980
al Teatro Tenda. L'Avvocato Agnelli Carlo Molfese e Roberto Benigni  Amici Del Teatro Tenda Di Piazza Mancini
Inaugurato nel 1976, il Teatro Tenda a piazza Mancini era sotto un tendone rosso e blu di 40 per 30 metri e offriva 2200 posti: impresario era Carlo Molfese. Nel 1986, il teatro è costretto a chiudere e il tendone fu smantellato.  Michela Foianesi 
  • Un teatro a Roma. L'avventura del Teatro Tenda di piazza Mancini di Carlo Molfese , Gennaro Colangelo
  • Editore: Gangemi Editore
  • Collana: Le ragioni dell'uomo
  • Data di Pubblicazione: 28 dicembre 2006
  • EAN: 9788849211535
  • ISBN: 8849211538
  • Pagine: 240
  • Formato: brossura

giovedì 16 gennaio 2025

𝐏𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐈𝐀𝐓 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐅𝐨𝐫𝐦𝐢𝐚 - "𝐋𝐨𝐠𝐢𝐧" 𝐝𝐢 𝐋𝐚𝐫𝐚 𝐀𝐫𝐭𝐨𝐧𝐞

𝐈𝐥 𝟐𝟐 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟕.𝟑𝟎 𝐬𝐢 𝐢𝐧𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐚 𝐥𝐚 𝐦𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 "𝐋𝐨𝐠𝐢𝐧" 𝐝𝐢 𝐋𝐚𝐫𝐚 𝐀𝐫𝐭𝐨𝐧𝐞, 𝐢𝐧𝐬𝐞𝐫𝐢𝐭𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐚𝐬𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚 "𝐒𝐞𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐝'𝐀𝐫𝐭𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟓", 𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐥𝐥'𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐊𝐨𝐢𝐧𝐞́. 𝐋'𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐢 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚̀ 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐨 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐞𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐈𝐀𝐓 𝐝𝐞𝐥 Comune di Formia
Il titolo "Login" rappresenta l'invito a entrare in un mondo parallelo, quello immaginifico e vivace di Lara Artone, dove ogni accesso conduce a una realtà alternativa fatta di colori intensi, emozioni profonde e narrazioni visive. Basta "connettersi" con l'immaginazione per scoprire una dimensione lontana dal grigiore quotidiano, ricca di speranza, allegria e spensieratezza.
Lara Artone, attraverso i suoi acquerelli e le sue composizioni a tecnica mista, esplora le infinite possibilità della creatività. Nei suoi ritratti, cattura con straordinaria sensibilità i dettagli dell’anima, narrando storie di passato e futuro attraverso i volti dei suoi soggetti. Le figure emergono dal magma cromatico con uno stile che richiama l'estetica dei cartoni animati, liberandosi dall'angustia delle convenzioni per vivere in un dinamismo carico di gioia e leggerezza.
Biografia dell’artista:
Graphic designer e illustratrice, Lara Artone ha collaborato con la RAI in programmi come Uno Mattina e Geo e Geo. Ha illustrato libri per ragazzi e guide per i Musei Vaticani, dimostrando un talento poliedrico e una creatività unica.