Ricco anche il calendario di eventi che, nel corso del 2026, offrirà più di 100 appuntamenti tra cui 2 percorsi espositivi, 17 spettacoli musicali e concerti, 20 appuntamenti dedicati alle celebrazioni degli 800 anni della morte di San Francesco, 21 rappresentazioni teatrali, 50 tra incontri, conferenze e convegni e 10 ospiti di rilievo nazionale.“La grande avventura di Rieti e del suo territorio nel progetto L’Aquila 2026 non è solo un calendario di eventi e manifestazioni culturali, ma un’occasione strategica di rigenerazione territoriale e visibilità nazionale attraverso il motore della storia e delle tradizioni dell’Appennino centrale” ha dichiarato il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi.
“Il percorso che Rieti e L’Aquila stanno portando avanti insieme per l’anno della Capitale italiana della Cultura rappresenta una grande opportunità per tutte le aree dell’Appennino centrale – ha aggiunto il Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi – Un cammino condiviso che nasce dalla volontà di dare risposte concrete a comunità segnate da fragilità, ma anche da una forte capacità di trasformazione. Il contributo di Rieti è centrale: il lavoro sviluppato in sinergia con quello aquilano valorizza i territori attraverso la cultura, rilanciandoli e mostrando all’Italia le loro potenzialità. Siamo pronti ad affrontare insieme quest’anno così importante, forti di un messaggio chiaro: investire nella cultura significa contribuire a contrastare lo spopolamento delle aree interne e costruire il futuro dei nostri territori, camminando insieme”.
“Capitale italiana della Cultura 2026 è un progetto in cui la città dell’Aquila è capofila di una visione originale e inedita di area vasta oltre i limiti amministrativi attuali – ha aggiunto l’assessore alla cultura del Comune di Rieti, Letizia Rosati – Dedicato alle città medie dell’Appennino centrale, di cui Rieti è espressione, ha visto una felice collaborazione tra due realtà diverse. Più di due anni di lavoro appassionato per raccontare quell’Italia meravigliosa di cui tutti siamo figli che è definita Italia minore ma che in fondo, tanto minore poi non è”.
“Fin dall’inizio, insieme al Comune di Rieti, abbiamo sostenuto con convinzione questo percorso attraverso la sottoscrizione di un Protocollo d’intesa, consapevoli del valore strategico che tale riconoscimento riveste per l’intero comprensorio appenninico – ha dichiarato la Presidente della Provincia, Roberta Cuneo – Oggi questo lavoro si traduce in una straordinaria opportunità per rafforzare la valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico della nostra provincia, ma soprattutto per affermare un metodo di governo basato sulla cooperazione istituzionale, sul dialogo costante tra enti e sulla capacità di fare sistema. In questa prospettiva, abbiamo promosso con determinazione il coinvolgimento di tutti i Comuni e delle realtà territoriali, affinché il progetto fosse realmente rappresentativo delle identità e delle peculiarità dei nostri territori”.
Per l’Assessore regionale ai lavori pubblici e alle politiche per la ricostruzione, Manuela Rinaldi, “Il progetto Capitale Italiana della Cultura 2026 è un’occasione unica per riscoprire i territori delle aree interne, in particolare quelli colpiti dal sisma. Lavoriamo quotidianamente per ricostruire e rigenerare, proprio con l’obiettivo di valorizzare e promuovere queste terre straordinariamente ricche di cultura e identità”.
Infine, l’Assessore alla cultura della Regione Lazio, Simona Baldassarre, in collegamento con la conferenza stampa, ha spiegato che la Regione Lazio “è in prima linea nel supporto alla grande avventura di Rieti nell’ambito del progetto L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. Siamo convinti che l’area dell’Appennino centrale, di cui Rieti è un centro di primaria importanza, abbia tutte le carte in regola per mostrare quanto di straordinario conserva in termini culturali”.
Una sintesi delle attività reatine è disponibile, invece, sul sito istituzionale del Comune di Rieti al seguente link: https://comune.rieti.it/novita/https-comune-rieti-it-novita-laquila-capitale-italiana-della-cultura-2026_una-grande-avventura-per-rieti/



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