La mia patria è il Mediterraneo la mia gente è il Mediterraneo.
"I poveri non hanno altro che storie ma sanno far miracoli quando te le raccontano " Antonello Antonante
Dal 27 al 30 agosto le voci, le storie, i racconti, la musica, le parole, la drammatica attualità, i suoni popolari del Mediterraneo rivivono a Formia grazie alla XXII edizione del "Festival dei teatri d'arte mediterranei" promosso dal Teatro Bertolt Brecht Formia all'interno del FUS del Mibact, delle Officine culturali della Regione Lazio con il patrocinio del Comune di Formia.
Immancabili gli spettacoli e gli eventi serali quest'anno con un ospite d'eccezione, Riccardo Iacona che il 29 agosto alle 21:30 all'Arena Caposele dialogherà con Graziella Di Mambro su Presa Diretta e il giornalismo d'inchiesta. E ancora il 27 agosto Condominio Molière della scuola di teatro Bertolt Brecht al Piccolo Teatro Iqbal Masih, il 28 agosto Vulim' Suoni Musiche Racconti, World Music a cura di Laerte Scotti e Alessandro Parente, con Gianni Cilia, Maura Amata e Maurizio Stammati. Il 30 agosto l'incontro Palestina: nel ventre di Gaza, con Chiara Aslani e i fotoreporter palestinesi Fatena Mohanna e Alhassan Selmi, che racconteranno Gaza attraverso le loro testimonianze e immagini. A seguire sarà proiettato il documentario Gaza: cessate il fuoco, vincitore del Premio Internazionale Colombe per la Pace 2025.
Si ride, si piange, si canta e si racconta, protagonista è questo mare che unisce e che divide.
Dal 27 al 30 Agosto non perdetevi niente di quello che accade:
Tutto a ingresso libero nei luoghi bizzarri e dimenticati come il lavatoio di Maranola, il parco Gramsci, Marina di Castellone (fuori dai cantieri Navali).
E poi il mare, il mare aperto come un abbraccio con le parole narrat,e sussurrate da un grande interprete,
Un nome grande lo abbiamo anche noi, addirittura televisivo, ma di quelli che quando raccontano graffiano le coscienze:
Non potevano mancare i suoni, quelli antichi e quelli contemporanei dei maestri
Chiuderà questo Festival un dolore grande come quello di 21mila minori uccisi, trucidati, sepolti e troppo presto dimenticati:
E poi i giovani attori della scuola di teatro Brecht e lo Cunto de li Cunti nientepopòdimenoche raccontato... da un padovano,
Insomma, sul calar dell'estate fatevi una carezza di arte, cultura, musica, teatro e racconti, venite con noi, respirare insieme ci farà sentire meno soli in questi tempi scuri...
L'immagine che come ogni edizione ci accompagna nasce dell'arte di
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